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mercoledì 2 maggio 2018

SC 143 Commento al Vangelo di mercoledì 02.05.2018 (Padre Giulio Maria Scozzaro)

+ Dal Vangelo secondo Giovanni (15,1-8)
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli». 

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La stragrande maggioranza dei cattolici non conosce in modo realistico la grave crisi presente nella Santa Chiesa e non riesce ad individuare le eresie che vengono diffuse soprattutto con dichiarazioni untuose ed equivoche. In molte omelie ed altri insegnamenti tenuti fuori la Messa, vengono insegnate nuove dottrine senza pronunciare in modo chiaro le Verità di Fede che vogliono abbattere.
Il progetto di riformare la Chiesa e renderla simile a una delle migliaia di comunità protestanti presenti nel mondo, è iniziato nel 1960 con iniziative contrarie al Magistero autentico della Chiesa e continui complotti tesi a destabilizzare la figura dei Papi, soprattutto San Giovanni Paolo II.
Sul web si trovano numerosi articoli sui cardinali del gruppo di “San Gallo”, molto attivi nell’attivare la riforma protestante dentro la Chiesa.
Questo spiega che nulla sta avvenendo nella Chiesa che non sia stato progettato, d’altronde sono Cardinali e Vescovi fedeli a Dio ad affermare l’esistenza di più complotti contro la Santa Chiesa. Lo dicono a persone di fiducia tra cui diversi giornalisti che scrivono articoli attendibili perché comprovati, con l’accortezza di non indicare i nomi dei Prelati. Non è ancora il momento.
Questo spiega che nella Santa Chiesa ci sono numerosi e colorati tralci secchi ed essi non producono alcun frutto spirituale, secchi per il rifiuto della linfa di Dio, secchi per la volontà ostinata di voler distruggere ciò che Gesù Cristo ha creato, e sostituirla con una nuova dottrina luterana.
Anche questo è documentato sul web e chi nutre dubbi sul progetto attuato per trasformare la Santa Chiesa, deve documentarsi e capire.
Riporto un estratto di un articolo presente sul web di Lorenzo Bertocchi: «Il dibattito tra il gruppo di San Gallo e la Curia romana era anche pubblico, basti pensare al famoso articolo che nell’anno 2000 il cardinale Kasper scrisse contestando apertamente il documento della Congregazione della Dottrina della Fede sulla “Chiesa intesa come comunione”.
Il porporato tedesco Kasper si opponeva al documento firmato dall’allora cardinale Ratzinger perché, a suo dire, era un “tentativo di ripristinare il centralismo romano”, mentre era da lui auspicata una “unica Chiesa in riconciliata diversità”. Una splendida formula quest’ultima, ben fornita di una certa dose di ambiguità».
Non si deve rimanere passivi ed osservare quanto avviene contro il Vangelo, fino a lasciarsi guidare dalle simpatie o dalle teorie moderniste che permettono ogni peccato. Chi vuole staccarsi dalla Vite che è Cristo e diventare un tralcio secco, è libero di farlo, libero di scegliere l’errore e di lasciare la Verità presente solamente nella Sacra Tradizione della Chiesa Cattolica.
Quanto vi scrivo è per il vostro bene, la salvezza delle vostre anime e siete chiamati a discernere il Bene dal male per evitare rovine.
Leggete e documentatevi per capire cosa sta avvenendo nella Santa Chiesa, d’altronde non condanniamo nessuno e preghiamo per la conversione di chi si è staccato da Dio. Non c’è in noi alcuno spirito di animosità contro nessuno, né di quanti hanno perduto la Fede. La disgrazia finale ricadrà su di loro ma purtroppo con la terribile conseguenza di avere allontanato molti buoni cattolici dalla Verità e trascinati lontani…
Il Signore ha preparato i cattolici da due secoli, rivelando nel 1820 alla Beata Caterina Emmerick quanto si sta realizzando in questo tempo.LEGGI 
La nostra Fede non è sentimentalismo, non adoriamo Gesù solo per le parole confortanti che insegna, noi adoriamo una Persona Divina e seguiamo Gesù nel percorso che ci indica. È difficoltoso, lo sappiamo, ma quante Grazie riceviamo? Quanti aiuti, guarigioni, liberazioni da presenze malefiche?
Oggi è impellente come mai prima, restare fedeli al Vangelo storico, al Catechismo. Non accettiamo alcun tentativo di manipolare la sana dottrina.
«Disse loro: “Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini”. E subito, lasciate le reti, Lo seguirono» (Mc 1,17). Gesù ci dice di essergli fedeli!
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