Il Signore ti benedica,ti custodisca e ti mostri il Suo volto misericordioso!

Quando pensi di aver toccato il fondo e che nessuno ti voglia o ti ami più, Dio si fa uomo per incontrarti, Gesù ti viene accanto

CIAO A TE !!

Nulla è più urgente nel mondo d'oggi di proclamare Cristo alle genti. Chiunque tu sia, puoi, se vuoi, lasciare un tuo contributo, piccolo o grande che sia, per dire, comunicare, annunciare la persona di Gesù Cristo, unico nostro salvatore. Uno speciale benvenuto a LADYBUG che si è aggiunta di recente ai sostenitori ! *************************************************** Questo blog è sotto la protezione di N.S. Gesù Cristo e della SS Vergine Maria, Sua Madre ed ha come unica ragione di esistere di fornire un contributo, sia pure piccolo ed umile, alla crescita della loro Gloria. ***************************************************



Con Cristo non ci sono problemi, senza Cristo non ci sono soluzioni.

mi trovate anche su questo blog
---------------------------------------------------------------



Visualizzazione post con etichetta San Pio da Pietralcina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Pio da Pietralcina. Mostra tutti i post

lunedì 21 ottobre 2019

3S 9 - Cento Rosari al giorno

da Il Santo Rosario e i Santi di padre Stefano Maria Manelli
Ricordiamo in modo speciale il portentoso modello del secolo venteesimo, che Dio ha donato all’umanità: Padre Pio da Pietrelcina. Egli recitava, in media, oltre cento Rosari al giorno. La cosa parrebbe incredibile, se non l’avesse confidato egli stesso e se da tanti non si fosse visto il santo cappuccino pregare instancabilmente, per anni e anni, di giorno e di notte, con la corona del Rosario sempre in moto fra quelle sue mani piagate e sanguinanti.
Si può dire che egli pregasse con il Rosario l’intera giornata. E qualche volta disse che avrebbe voluto le giornate lunghe quarantott’ore, per poterne recitare il doppio!
Davvero la Madonna a Fatima non ha parlato invano per Padre Pio. E si vede che egli doveva essere più che convinto delle parole di Lucia, la veggente di Fatima: “da quando la Vergine Santissima ha dato grande efficacia al santo Rosario, non c’è problema né materiale, né spirituale, nazionale o internazionale, che non si possa risolvere con il Santo Rosario e con i nostri sacrifici.” E ancora: “Lo scadimento del mondo è senza dubbio frutto della decadenza dello spirito di preghiera. E’ stato in previsione di questo disorientamento che la Madonna ha raccomandato con tanta insistenza la recita del Rosario… Il Rosario è l’arma più potente con cui possiamo difenderci in battaglia.”
Padre Pio non ha certo tenuto quest’arma a riposo. Al contrario, l’ha adoperata giorno e notte, in ogni sorta di lotte contro il nemico. Quando era giovane sacerdote, a San Giovanni Rotondo, e dormiva con i ragazzi del seminario, in un angolo del dormitorio, dietro una tendina, una notte, uno dei ragazzi sentì un brutto rumore di ferri che si contorcevano e di gemiti soffocati di Padre Pio che supplicava: “Madre mia, aiutami!” Al mattino, il ragazzo andò al letto di Padre Pio e vide i ferri della tendina tutti contorti. Al pomeriggio, durante la ricreazione, i ragazzi chiesero con insistenza a Padre Pio il perché di quei ferri contorti e dei gemiti notturni. padre Pio alla fine li accontentò, per insegnare loro la necessità della preghiera e la forza del Rosario contro il nemico. Cosa era successo? Uno dei ragazzi, assalito da tentazione impura, aveva invocato Padre Pio, suo Padre Spirituale. Padre Pio si era messo subito in aiuto, recitando il Rosario. Il nemico, vistosi battuto, scaricò la sua rabbia su Padre Pio, assalendolo furiosamente. La forza del Rosario!

domenica 26 gennaio 2014

2877 - Il pianto di Padre Pio

Un giorno San Pio da Pietrelcina versava calde lacrime e a chi gliene chiese il motivo egli rispose:
"E non vedi, non senti che sulla terra non c'e' più cuore? L'empietà trionfa, la bestia regna, unendosi alla volontà dell'uomo, i cuori sono diventati duri, insensibili. La Divina Pietà non li ammollisce, con i benefici non si attirano, con i castighi non si domano; durezza mostruosa! E' l'ora delle tenebre... e' l'ora della più intensa e umile preghiera per trattenere il braccio di Dio adirato".
In un'altra circostanza disse:
"Figliole, è l'ora delle tenebre, ed e' l'ora della più accorata preghiera. Chi molto prega ottiene. Dio è l'Onnipotente che trionfa su tutto. Ma l'umile preghiera unita alle lacrime trionfa di Dio medesimo, ne trattiene il Braccio, ne spegne il fulmine, lo disarma e direi pure lo vince, lo rende amico! Egli è l'Onnipotente, ma la sua onnipotenza è umile ancella del suo amore misericordioso. Figlie mie, vi dico: pregate sempre, pregate molto. Chi molto prega si salva e salva. Il vostro angelo vi aiuti in questo". 

-------------

martedì 12 gennaio 2010

530 - Il diavolo si "confessa" da padre Pio


"Una mattina mentre stavo confessando gli uomini mi si presenta un signore
alto, snello, vestito con una certa raffinatezza e dai modi garbati, gentili. Inginocchiatosi questo sconosciuto incomincia a palesare i suoi peccati che erano di ogni genere contro Dio, contro il prossimo, contro la morale: tutti aberranti.

Mi colpì una cosa.
Per tutte le accuse, anche dopo la mia riprensione, fatta adducendo come prova la parola di Dio, il magistero della Chiesa, la morale dei santi, questo enigmatico penitente controbatteva le mie parole giustificando, con estrema abilità e con ricercatissimo garbo, ogni genere di peccato, svuotandolo di qualsiasi malizia e cercando allo stesso tempo di rendere normali, naturali, umanamente indifferenti tutti gli atti peccaminosi. E questo non solo per i peccati che erano raccapriccianti contro Dio, Gesù, la Madonna, i Santi, che indicava con perifrasi irriverenti senza mai nominarli, ma anche per i peccati che erano moralmente tanto sporchi e rozzi da toccare il fondo della più stomachevole cloaca.
Le risposte, che questo enigmatico penitente dava di volta in volta alle mie argomentazioni, con abile sottigliezza e con ovattata malizia, mi impressionavano. Tra me e me, domandandomi, dicevo:"Chi è costui?" Da che mondo viene? Chi sarà mai?". E cercavo di fissarlo bene in volto per leggere eventualmente qualcosa tra le pieghe del suo viso; e allo stesso tempo aguzzavo le orecchie a ogni sua parola in modo che nessuna di esse mi sfggisse per soppesarle in tutta la loro portata.
A un certo momento, per una luce interiore vivida e fulgida percepii chiaramente chi era colui che mi stava dinanzi.
E con tono deciso e imperioso gli dissi:"Di' viva Gesù, viva Maria". Appena pronunziati questi soavissimi e potentissimi nomi, satana sparisce all'istante in un guizzo di fuoco, lasciando dietro a sé un insopportabile irrespirabile fetore".

Padre Pio a padre Tarcisio da Cervinara

Medaglia di San Benedetto