Il Signore ti benedica,ti custodisca e ti mostri il Suo volto misericordioso!

Quando pensi di aver toccato il fondo e che nessuno ti voglia o ti ami più, Dio si fa uomo per incontrarti, Gesù ti viene accanto

CIAO A TE !!

Nulla è più urgente nel mondo d'oggi di proclamare Cristo alle genti. Chiunque tu sia, puoi, se vuoi, lasciare un tuo contributo, piccolo o grande che sia, per dire, comunicare, annunciare la persona di Gesù Cristo, unico nostro salvatore. Uno speciale benvenuto a LADYBUG che si è aggiunta di recente ai sostenitori ! *************************************************** Questo blog è sotto la protezione di N.S. Gesù Cristo e della SS Vergine Maria, Sua Madre ed ha come unica ragione di esistere di fornire un contributo, sia pure piccolo ed umile, alla crescita della loro Gloria. ***************************************************



Con Cristo non ci sono problemi, senza Cristo non ci sono soluzioni.

mi trovate anche su questo blog
---------------------------------------------------------------



mercoledì 21 settembre 2011

1106 - Commento al Vangelo di oggi 21/9/2010

+ Dal Vangelo secondo Matteo (9,9-13)
In quel tempo, mentre andava via, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Anche in questo Vangelo vediamo che i farisei, etimologicamente ipocriti, si scandalizzano della presenza di Gesù in una casa di pubblici peccatori, come i pubblicani. Proprio i farisei avevano bisogno di una radicale convertita, intanto recriminano sugli altri. È facile puntare il dito sugli altri e nascondere le proprie miserie, ignorandole volutamente.
Non è un buon servizio alla verità e alla buona coscienza giustificare se stessi.
La domanda che i pubblicani pongono sulla presenza di Gesù a quella riunione in cui si mangiava qualcosa, tace tutti i festini a cui partecipavano proprio loro, i farisei ingialliti. Pongono anche una sottile domanda, pregustando una dura condanna morale al Signore.
“Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?”. Non era grave mangiare con i peccatori, era grave agire da peccatori incalliti come i farisei. Ignoravano intenzionalmente gli insegnamenti di Gesù diffusi un po’ ovunque e che manifestavano la sua missione, la sua presenza in mezzo a loro. Conoscevano il vero motivo della presenza di Gesù ma cercavano sempre pretesti per attaccarlo e trovare qualche colpa.
Dove c’è la Verità del Vangelo, c’è sempre, inevitabilmente, l’attacco insidioso di satana per fermare il santo apostolato o sviare le iniziative sante. Oggi sono molti i nuovi farisei che non vogliono la salvezza eterna dei peccatori, probabilmente loro stessi temono di non meritarla oppure non credono l’esistenza di una vita futura.
Anche loro ripetono indirettamente: “Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?”. Hanno dimenticato la missione salvifica di Gesù, trasmessa alla sua Chiesa, portata avanti dai Sacerdoti e Religiosi, con l’importante contributo dei fedeli laici.
Gesù rimane insieme a noi per salvarci, cosa occorre per comprenderlo?
Molto spesso la presenza di Gesù viene oscurata dai protagonismi esistenti in certe zone della Chiesa, mentre dovrebbe avvenire il contrario. Chi annuncia Gesù deve ridimensionarsi e dare tutta la gloria possibile al Signore. Spingere i fedeli a cercare Lui e non fermarsi all’umano.
Gesù vuole salvare tutti, continua a passare accanto ai grandi peccatori e li guarda con infinita misericordia, ma essi sono pienamente assorbiti dalle loro attività. Non si accorgono dello sguardo pieno di amore del Signore, c’è uno strato di oscurità che li separa, è l’oscurità intellettuale, è l’oscurità causata dai ripetuti peccati.
Rimane però possibile al peccatore incontrare lo sguardo di Gesù, se altri pregano per lui.
Un uomo riuscì ad incontrare lo sguardo di Gesù e ad ascoltare la sua parola: “Seguimi”. Era un pubblico peccatore, un esattore delle tasse, avido di denaro e di ricchezza. Nessuno avrebbe scommesso sulla sua pronta obbedienza, invece “Egli si alzò e Lo seguì”.
Per gli uomini molte cose sono impossibili, solo Gesù può convertire i cuori più induriti.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
-------------

Nessun commento:

Posta un commento

Comunque tu sia arrivato fino qui, un tuo commento è gradito, si può dissentire ma non aggredire, la costruzione è preferita alla distruzione..

Medaglia di San Benedetto