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martedì 9 settembre 2014

3229 - Commento al Vangelo del 9/09/2014

+ Dal Vangelo secondo Luca (6,12-19)
In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di Apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da Lui usciva una forza che guariva tutti. 
 
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Da Gesù usciva una forza che guariva tutti, qui ognuno deve chiedersi quale spirito esce quando si agisce bene e quando male.
Può sembrare scontato, una riflessione però è sempre doverosa anche per cercare di comprendere i motivi che spingono ad agire senza amore. La mancanza di amore nelle parole e nelle opere non produce, ovviamente, effetti spirituali benigni, causano invece un abbassamento o, addirittura, la perdita della comunione con Gesù.
Prima di operare male bisogna riflettere sulle conseguenze dannose e dolorose.
I Sacramenti, la preghiera costante e prolungata, la pratica delle virtù avvicinano a Gesù e permettono di acquisire il suo Spirito, si diventa anche piccoli mediatori perché le preghiere di intercessione sono maggiormente ascoltate. Gesù e la Madonna ascoltano le preghiere dei credenti che si fanno sentire, nel senso che sono vicini a loro, mentre quelli che stanno lontano pregano ma spesso inutilmente.
Chiediamoci quale spirito fuoriesce da noi quando parliamo con gli altri, quando riflettiamo e compiamo delle opere.
"Da Lui usciva una forza che guariva tutti", è la stessa forza che fuoriesce dall'Eucaristia, per questo vi rinnovo l'invito ad andare ogni giorno davanti al Tabernacolo. A qualcuno potrà sembrare quasi inutile perché ha poca Fede, quanti invece credono e adorano Gesù Eucaristia anche per 10 minuti al giorno e affidano a Lui ogni preoccupazione e gioia, si ritrovano fortificati e immersi nella pace interiore. Tutto cambia in meglio!
Un altro dato che ci dà il Vangelo è la prolungata preghiera di Gesù. Qui debbo inserire la traduzione della CEI del 1974 e non quella attuale, perché in quelle precedenti il versetto 12 affermava che Gesù passò la notte in orazione: "In quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione", mentre in quella moderna è scritto che pregava Dio.
Ma non era Lui Dio? "In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio".
È una distorsione molto grave, sottile e rasente. Noi crediamo che Gesù è Dio e pregava semmai il Padre, pregava per la sua missione.
 
«Caro Padre Giulio, voglio ringraziarla infinitamente per la spiegazione del Vangelo. Per me è un grande aiuto spirituale. Quando lo leggo mi rasserena l'anima e mi dà molta calma interiore. Ma purtroppo sono stata una grande peccatrice e ora ho dei periodi in cui mi allontano totalmente dalla Chiesa a dal Vangelo, rimanendo con un vuoto enorme dentro. Mi capita di non aver più voglia di rivolgermi a Dio e alla Madonna e di stufarmi e nonostante faccio lo sforzo di pregare, non provo niente e mi sembra tutto inutile. Prego chiedendo che mi venga data la forza di continuare a pregare, ma mi sento inerte. Il mio pensiero è rivolto a Gesù, ma il mio cuore no. Non so cosa mi succede, ma tutto questo mi fa stare tremendamente male. Le chiedo di aiutarmi e un consiglio su come fare. Grazie infinite per tutto quello che fa. Margherita».
«Carissimo Padre, La ringrazio infinitamente per il Vangelo e la spiegazione del medesimo, non aspetto altro che leggere ogni giorno la Parola del Signore. Ogni giorno recito il Rosario e prego per Lei che il Signore Le dia la forza ed energia per portare avanti questo cammino di Fede. Io ne ho molto bisogno in quanto mi trovo in una situazione difficile per la mia malattia. Prego affinche' il Signore mi ascolti e mi dia la forza di continuare la mia vita anche perche' lavoro in ospedale e con tanta gioia so dare ai miei piccoli e alle loro famiglie tanto amore, ma in questo periodo della mia vita sto soffrendo, sia per la mia malattia e per quanto non posso più dare a loro. Spero nella volontà del Signore, che mi aiuti anche a trovare serenità e amore anche per me stessa, che non ho più. La ringrazio ancora di cuore, Le sue parole sono molto care e con tanto affetto Le auguro di cuore che il Signore Le stia sempre accanto per affrontare tutto quel lavoro che umilmente sta eseguendo con tanto amore. Distinti saluti, Lisi Maria».
«Padre Scozzaro lei tocca sempre il cuore... Luciano Bertana».
«Ho appena scoperto questo sito meraviglioso e l'Efficace preghiera, veramente commovente. Voglio stamparla e recitarla per una situazione spinosa che da anni mi angoscia e che è apparentemente senza via d'uscita. Ma, anche se con fatica e con cadute (è difficile lasciare il controllo a Qualcun Altro), sto imparando ad affidarmi di più all'aiuto divino anziché contare sulle mie "strategie". E comincio a vedere un timidissimo spiraglio di luce, pur tra tante difficoltà. Supplico Lei di accompagnarmi con la Sua preghiera, sicuramente più meritoria della mia. Ringrazio il Signore per la consolazione che mi concede e Gli chiedo di accrescere in me l'umiltà, la fiducia in Lui e la perseveranza. Maria Teresa».
«La ringrazio per tutto ciò che mi invia. Stefano Marcelli».
«Caro Padre recito la novena della Divina Misericordia ogni giorno e oggi è il secondo giorno dove si prega per i Sacerdoti e oggi è arrivato il suo messaggio. La ringrazio tantissimo. Questa settimana Santa Rita mi invita ad andare a Messa con la mia comunità, ci vado ogni giorno Padre e sono felice di andarci. Grazie delle sue preghiere. Grazie grazie grazie ancora grazie. Giuliana».
«Rev.do Padre, grazie dei consigli, che ho messo in pratica da molto tempo, dopo un viaggio a Medjugorje. La ringrazio della benedizione e si ricordi ancora di me e miei famigliari. Io la ricordo nelle mie preghiere. Sia lodato GESÙ e MARIA. Guglielmina».
«Grazie, grazie con questa spiegazione mi ha spiegato tanti dubbi. Sono stata ad Assisi 3 volte, mi piacerebbe ritornaci per la pace che io provo in quel posto, mi sento bene con me stessa in quell'ambiente medievale. La spiegazione della Porziuncola è stata commentata veramente nei dettagli così da avere le idee chiare, grazie, grazie Padre Giulio. Giovanna Pistidda».
«Grazie Padre Giulio, finalmente delle risposte, basta aspettare e arrivano, in qualche modo. Le avevo chiesto a proposito di quel senso di vuoto... adesso so che siamo immersi come un una vasca d'acqua, fino ai capelli, dal mondo e dai suoi tentacoli. Quanta costanza che ci vuole per iniziare ad intravvedere la nostra vera condizione di figli salvati! Non che riesca a vederla bene, solo percepire flebilmente ma tanto basta evidentemente alla mia anima per respirare un po’ fino alla prossima volta. Come quando una pianta che non è ancora morta, con poche gocce riesce a sopravvivere fino all'arrivo della pioggia o della brina all'aurora... Come è difficile dopo 40 anni di incuria nel terreno del cuore! Quanta erbaccia! Quanti danni! Tanti, troppi che quasi non me ne avvertivo più. Grazie. Domenico».
«Buonasera Padre Scozzaro,  con le continue preghiere alla Madonna e la perseveranza del Vangelo che Lei costantemente mi ha inviato, ci siamo riconciliati con mia figlia. Ringrazio il Signore di avermi fatto incontrare il suo sito e La Benedica in questa importante opera di evangelizzazione. Lo Monte Basilio».
 
Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
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